Avete mai sentito parlare di Wildlife Strike o più comunemente detto Bird Strike? Di cosa si tratta? È possibile prevederlo o evitarlo in qualche modo? E soprattutto: è davvero così pericoloso per gli aeroplani? In questo articolo analizziamo l'evento, le statistiche reali e il suo impatto sulla sicurezza del volo — con rigore ingegneristico.
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01 Cos'è il Bird Strike? La Definizione ICAO
L'evento è definito nella normativa ICAO al capitolo 9.4, volume 1 e Annesso 14, sotto il nome di Bird hazard reduction, ovvero riduzione del pericolo dei volatili.
L'ICAO — International Civil Aviation Organization — è il principale ente di normazione e regolamentazione mondiale per l'Aviazione Civile. È un'agenzia autonoma delle Nazioni Unite che sviluppa a livello internazionale i principi, le tecniche e le regole per la navigazione aerea sicura e ordinata, promuovendo lo sviluppo del trasporto aereo internazionale.
Con il termine Wildlife Strike si intende più in generale la collisione tra un aeromobile e qualsiasi animale selvatico durante le operazioni aeroportuali o in volo. Il Bird Strike è la forma più comune di questo evento e riguarda specificamente la collisione con volatili.
L'evento può verificarsi in qualsiasi fase del volo: durante il decollo, la salita, la crociera, la discesa o l'atterraggio. Tuttavia, come vedremo, alcune fasi sono statisticamente molto più pericolose di altre.
02 Le Statistiche: Quanto è Frequente il Bird Strike?
Il Bird Strike è un fenomeno molto più comune di quanto si pensi. Le statistiche mondiali rivelano numeri importanti che danno la dimensione reale del problema.
A livello mondiale si stima che ogni anno si verifichino oltre 30.000 eventi di Wildlife Strike sugli aeromobili civili registrati. La grande maggioranza — circa il 90% — avviene a bassa quota, nelle fasi di avvicinamento, decollo e nelle operazioni in pista.
Questo dato non sorprende: gli uccelli tendono a volare a bassa quota per ragioni biologiche (alimentazione, nidificazione, migrazione a bassa altitudine), e gli aeroporti si trovano spesso in zone pianeggianti prossime a specchi d'acqua, campi coltivati e aree verdi — ambienti naturalmente attrattivi per la fauna selvatica.
Le fasi statisticamente più pericolose sono: decollo e salita iniziale (circa 40% degli eventi), avvicinamento e atterraggio (circa 35% degli eventi). La crociera ad alta quota è considerata la fase più sicura per questo tipo di evento.
03 Quanto è Pericoloso? I Danni ai Sistemi dell'Aereo
La pericolosità del Bird Strike dipende da tre fattori principali: la massa dell'animale, la velocità relativa dell'impatto e la parte dell'aeromobile colpita.
Per capire la forza in gioco, consideriamo un esempio: un uccello di appena 1,8 kg che impatta un aereo che viaggia a 270 nodi (circa 500 km/h) genera una forza d'impatto equivalente a circa 64 tonnellate. La fisica dell'impatto è spietata: la velocità entra al quadrato nel calcolo dell'energia cinetica.
Le parti dell'aeromobile più vulnerabili e i danni più frequenti includono:
- Motori (turbofan): l'ingestion di volatili nelle prese d'aria può causare danni alle pale del compressore e nei casi più gravi il flame-out (spegnimento del motore)
- Parabrezza e muso: impatti violenti sul radome o sul parabrezza possono compromettere la visibilità del pilota o danneggiare radar e sensori
- Bordi d'attacco delle ali: deformazioni strutturali che possono alterare le caratteristiche aerodinamiche del velivolo
- Prese Pitot e sensori statici: ostruzione che può falsare la lettura della velocità e dell'altitudine con conseguenze gravi sulla gestione del volo
- Carrello e flap: danni generalmente meno critici, che non compromettono la continuazione del volo
Il 15 gennaio 2009, un Airbus A320 di US Airways decollò dall'aeroporto LaGuardia di New York. Pochi secondi dopo il decollo, a circa 850 metri di quota, l'aereo attraversò uno stormo di oche del Canada (Branta canadensis) — volatili particolarmente grandi e pesanti.
Entrambi i motori CFM56 subirono un'ingestion di volatili e si spensero quasi simultaneamente. Il Comandante Chesley "Sully" Sullenberger e il Primo Ufficiale Jeffrey Skiles riuscirono ad ammarare l'aereo sul fiume Hudson, salvando tutti i 155 occupanti a bordo. L'evento è considerato una delle manovre di emergenza più straordinarie della storia dell'aviazione.
04 Come Viene Certificata la Resistenza dei Motori al Bird Strike
Prima che un motore aeronautico possa essere certificato e montato su un aereo commerciale, deve superare una serie di test di certificazione severissimi imposti dalle autorità regolatrici come EASA (Europa) e FAA (USA).
Tra questi test, il bird ingestion test è particolarmente spettacolare: si lanciano carcasse di uccelli (di dimensioni e massa standardizzate dalla normativa) direttamente nelle pale del motore in funzione a piena potenza. Il motore deve continuare a funzionare — anche se danneggiato — per un tempo minimo prestabilito, sufficiente a permettere un atterraggio di emergenza sicuro.
La normativa distingue tra impatti con small birds (uccelli piccoli, ~85g), medium birds (~700g) e large birds (~1,8 kg). Per i grandi aeromobili, i motori devono dimostrare la capacità di assorbire l'impatto di un grande volatile senza perdita di spinta totale e senza frammentazione pericolosa delle pale.
Parallelamente ai motori, anche il parabrezza deve superare test di impatto certificati: viene sparato un proiettile gelatinoso (simulante un uccello) a velocità di crociera direttamente sul vetro, che non deve scheggiarsi in modo da compromettere la visibilità del pilota.
05 Come si Previene il Bird Strike negli Aeroporti
La prevenzione del Bird Strike è una disciplina complessa e multidisciplinare che coinvolge biologi faunistici, ingegneri, operatori aeroportuali e piloti. Gli aeroporti moderni adottano un approccio integrato detto Wildlife Hazard Management.
- Sistemi acustici di deterrenza: cannoni a gas, richiami di predatori registrati (falchi, aquile), suoni di pericolo per specifiche specie — attivati in modo non ripetitivo per evitare l'abituazione degli animali
- Falconeria aeroportuale: utilizzata in molti aeroporti internazionali (inclusi Malpensa e Linate) — rapaci addestrati che pattugliano le aree airside allontanando naturalmente gli altri uccelli
- Gestione del territorio: controllo della vegetazione, eliminazione delle fonti d'acqua stagnante, gestione dei rifiuti nelle vicinanze per ridurre l'attrattività dell'area per la fauna
- Radar ornitologici: sistemi radar specializzati (come MERLIN o Robin Radar) capaci di rilevare stormi di uccelli e trasmettere alert in tempo reale alla torre di controllo
- Database e reporting obbligatorio: ogni Bird Strike deve essere segnalato obbligatoriamente all'autorità competente (ENAC in Italia, FAA negli USA) per alimentare le banche dati e migliorare la prevenzione
- Formazione dei piloti: procedure standardizzate per la gestione del Bird Strike in volo, inclusi i checklist di emergenza per il doppio flame-out
In Italia il Regolamento ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) impone agli aeroporti la redazione di un Piano di Gestione del Rischio Wildlife che includa la valutazione periodica della fauna presente, i sistemi di deterrenza adottati e le procedure operative specifiche. ENAC gestisce anche la banca dati nazionale degli impatti con volatili, consultabile per l'analisi dei trend e la prevenzione.
06 Cosa Deve Fare il Pilota Durante un Bird Strike
Per i piloti, il Bird Strike è un evento classificato come emergenza tecnica e prevede l'attivazione di procedure standardizzate (QRH — Quick Reference Handbook) che variano a seconda del tipo di motore coinvolto e della gravità del danno.
In linea generale, le azioni immediate prevedono:
- Verifica dello stato del motore: analisi dei parametri (N1, EGT, pressione olio) per determinare se il motore è ancora operativo, danneggiato o spento
- Esecuzione della checklist specifica: procedura di Engine Failure After Takeoff (EFATO) o Engine Shutdown in volo, a seconda della fase
- Dichiarazione di emergenza (MAYDAY): comunicazione immediata con l'ATC per priorità di atterraggio e attivazione dei servizi di emergenza a terra
- Valutazione della rotta: decisione di continuare verso la destinazione, tornare all'aeroporto di partenza (Return to Field) o dirottare verso il più vicino aeroporto idoneo
In caso di doppio flame-out al decollo (come nel volo US1549), il pilota ha pochissimi secondi per valutare le opzioni. La quota disponibile, la velocità e la distanza dall'aeroporto più vicino determinano le possibilità di recupero. È per questo che la formazione e la simulazione di questi scenari sono fondamentali nel training di ogni pilota commerciale.
07 Conclusioni: Il Bird Strike è Pericoloso?
La risposta onesta è: sì, può esserlo — ma il sistema è progettato per gestirlo. La stragrande maggioranza degli eventi di Bird Strike — circa il 97% — si risolve senza danni significativi all'aeromobile o senza conseguenze per la sicurezza del volo. Ma quel 3% rimanente può avere conseguenze anche molto gravi, fino alla perdita dell'aeromobile.
La risposta dell'industria aeronautica a questo rischio è stata progressiva e multidimensionale: certificazione severa dei motori, materiali e strutture sempre più resistenti, sistemi di prevenzione aeroportuale sempre più sofisticati e una formazione dei piloti sempre più approfondita.
"Il Bird Strike ci ricorda che il cielo non è mai davvero vuoto. La sicurezza del volo si costruisce anche imparando a condividere lo spazio aereo con chi lo abitava prima di noi."
— Ing. Corrado De Leo